Apre omaggiando i grandi compositori dell'Ottocento e contemporanei la sezione dedicata alla musica classica, che si svolge in vari luoghi suggestivi come le chiese di Fiesole (Cattedrale e la Basilica di Sant’Alessandro, Badia Fiesolana), il Teatro Romano e la collina di Montececeri, il 19 e il 25 giugno L'Orchestra da Camera I Nostri Tempi ricorda i 200 anni di Mendelssohn, diretta da Piero Bellugi in apertura di festival (19 giugno, Cattedrale e 25 Badia Fiesolana), il 28 giugno la compositrice russa Sofia Gubaidulina, vincitrice del Classic Awards di Cannes, sarà nella Basilica di Sant’Alessandro per assistere al concerto in suo onore organizzato dall'Associazione Nuovi Eventi Musicali.
Punta invece sui giovani e sui grandi maestri l'offerta musicale di una istituzione di fama europea come la Scuola di Musica di Fiesole che premia i suoi allievi migliori in concerti dedicati ai Nuovi Compositori (13 luglio, Basilica di Sant’Alessandro), ai Nuovi Direttori allievi di Gabriele Ferro (5 luglio, Basilica di Sant’Alessandro) ed ai Nuovi Talenti Internazionali (11 luglio, Basilica di Sant’Alessandro). I maestri della Scuola sono rappresentati dal pianoforte di Andrea Lucchesini, dal flauto di Giampaolo Pretto, dal violino di Felice Cusano, dal violoncello di Andrea Nannoni (27 giugno, Basilica di Sant’Alessandro).
Particolarmente attesa l'iniziativa della musica in collina “Le pietre risonanti”, dalle 10.30 alle 18.30, concerti itineranti per una passeggiata musicale attraverso il parco di Montececeri (28 giugno).